Moda contemporanea tra le donne romane [Seconda puntata]

Ancient Times Roman - Copia (2)

Dopo aver dato uno sguardo all’abbigliamento femminile, bisogna completarlo con le scarpe: c’erano le soleae, una specie di sandali da frate, costituiti da una semplice suola legata con lacci al piede; le crepidae, sandali di cuoio intrecciato; e i calcei, stivaletti chiusi o aperti sul davanti, utilizzati in città. Ma non pensiate che i calzari si limitavano a questo. I sandali in epoca imperiale divennero raffinati e sfarzosi, ornandosi di fili e fibie di bronzo, di rame, d’oro e d’argento, di piume colorate, di ciondoli, di catenine, di conchiglie e madreperle, di incrostazioni di pietre fini o semi preziose. Anche la suola poteva rivestirsi in oro, come i sandali con i quali, si dice, Nerone colpì il ventre di Poppea incinta, uccidendola.

Vestirsi richiedeva tempo e gusto ma per le donne non era l’unica operazione complicata da toeletta: già al tempo dell’Impero bisognava fare i conti con i capelli. La realizzazione di alcune acconciature divenne così complessa da richiedere la presenza dell’ornatrix, una schiava incaricata a realizzare ogni mattina ricci, corone e trecce sulla testa della padrona.

A lanciare le mode erano le mogli degli imperatori che si facevano raffigurare con l’acconciatura preferita che, ripetuta in copia nei busti marmorei, veniva imitata dalle altre.
Ed ecco dunque comparire in epoca repubblicana teste femminili con i capelli divisi semplicemente a metà con una scriminatura e poi legati dietro la nuca oppure delle trecce raccolte in fasce sulla fronte. I riccioli divennero sempre più complicati tanto da evolversi in lunghe trecce disposte torreggianti sulla sommità della testa.

Come testimonia Giovenale, non erano rari i casi in cui donne di bassa statura sfoggiassero sulla testa acconciature più alte di loro. Il trucco per aumentare illusoriamente la statura può essere applicato ai piedi o in testa e loro avevano scelto la seconda opzione.
Forse proprio per la difficoltà di esecuzione di tali acconciature, si diffuse l’uso di parrucche: le più ricercate erano quelle bionde, fatte con capelli di adolescenti germanici, mentre per quelle nere si utilizzavano i capelli provenienti dall’India.

Scopri la moda femminile nell’antica Grecia e nell’antico Egitto! Potrebbe interessarti anche:
Stile Impero nella moda contemporanea
La moda femminile nell’Impero bizantino

FONTE DELL’IMMAGINE:
http://notizieinvetrina.it/2014/02/abbigliamento-nell-antica-roma-come-si-vestivano-i-romani.html

di Monia De Tommaso

Annunci

Un pensiero su “Moda contemporanea tra le donne romane [Seconda puntata]

  1. Pingback: Moda contemporanea tra le donne romane – Parte III | Storie della moda femminile

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...