La meravigliosa avventura dell’allattamento materno

È nato. È una bellissima creatura cicciottella e con una pelle liscia e profumata come solo i bambini hanno. Rimarremmo intere ore a guardarla ringraziando ogni istante di aver avuto quella benedizione ma ben presto bisogna scontrarsi con il primo problema: l’allattamento. La prima domanda che ci si pone è: allattamento materno o allattamento artificiale?

Anzitutto il latte materno è indubbiamente il migliore per il bambino: ogni latte possiede, infatti, caratteristiche proprie. Basta un semplice esempio per rendere l’idea: il latte di donna viene digerito dal lattante in un’ora e mezzo, quello di mucca richiede tre ore. Inoltre il latte materno è esattamente “calibrato” per il neonato: oltre a grassi e zuccheri, presenti nelle concentrazioni esatte, contiene enzimi che permettono una facile digestione, ormoni, anticorpi che proteggono il latte nei primi 2-3 mesi di vita dal rischio di malattie infettive, vitamine, destinate anch’esse a migliorare le capacità digestive.

Allattamento maternoIl latte materno poi viene sempre assunto nel quantitativo necessario, ha sempre la stessa temperatura e grado di sterilizzazione. D’altra parte quantità e contenuto dipendono strettamente dalle condizioni della madre: stanchezza, preoccupazioni, mestruazioni riducono la secrezione lattea; inoltre alcuni farmaci assunti dalla madre interferiscono direttamente sulla composizione del latte e possono essere pericolosi per il neonato.

Comunque sia, se avete deciso per l’allattamento materno non dovete preoccuparvi se per i primi 3-4 giorni dopo il parto, anziché latte produrrete una sostanza particolare, il colostro, di colore giallastro, più denso e viscoso del latte, ricco in proteine, sali, vitamine (A,B,C), anticorpi e ormoni. Il colostro, inoltre, agisce da lassativo nel neonato favorendo l’eliminazione del meconio (costituito dai prodotti delle secrezioni intestinali unitamente a cellule epiteliali intestinali desquamatesi e dal liquido amniotico ingerito durante il periodo pre-natale).

Allattamento al seno materno

Verso il 4°-5° giorno, il vostro organismo comincerà a secernere il latte necessario. Il modo con cui si forma tale prezioso alimento è un autentico miracolo di equilibrio. Infatti è il bambino stesso, succhiando, a fare produrre il quantitativo di latte necessario. Se il bambino succhia un quantitativo sufficiente di latte, generalmente riposa per circa tre ore; interessante è che quanto più il lattante succhia, tanto più latte si forma nel seno materno. Il bambino, mangiando, svuoterà le mammelle ogni tre-quattro ore e la secrezione del latte finirà con il mantenere molto facilmente questo “livello di produzione”.

Allattamento materno

Sei regole di buonsenso da seguire:
1. Non osservate troppo rigidamente gli orari: mezz’ora in più o in meno è accettabile;
2. Alternate i seni, così da svuotarli entrambi e stimolarli al massimo;
3. Non cercate di allattare il bambino quando piange: cullatelo un poco, fatelo succhiare soltanto quando si sarà calmato;
4. Non preoccupatevi di tenerlo sveglio per fargli mangiare il quantitativo di latte che voi considerate indispensabile: esistono neonati dormiglioni (io ero una di questi) che si addormentano subito dopo alcune poppate ma si risvegliano immediatamente appena avvertono gli stimoli della fame;
5. La produzione di latte si accompagna a una intensa produzione ormonale: ciò provoca spesso ingrossamento, arrossamento, dolore ai seni; per eliminare questi disturbi basta fare degli impacchi caldi ai seni e spremere un po’ di latte;
6. La suzione del neonato provoca l’immissione nel sangue della madre di un particolare ormone, l’ossitocina, che fa contrarre le fibre muscolari presenti nelle ghiandole mammarie, favorendo così la discesa e l’uscita del latte; lo stesso ormone può però provocare anche la contrazione dell’utero che molte donne avvertono sotto forma di dolore addominale, simile a una colica: questo disturbo scompare nel giro di 2-3 giorni.

Scopri quali sono i farmaci che non si possono assumere durante l’allattamento e la dieta della mamma durante l’allattamento!

FONTI DELLE IMMAGINI:

http://www.amando.it/mamma/allattamento/allattamento-indotto-bambini-adottati.html
http://www.periodofertile.it/essere-mamma/allattamento-al-seno-domande-e-risposte
http://www.vitadamamma.com/10819/allattamento-al-seno-bambini-piu-intelligenti-i-benefici-del-latte-materno.html

di Monia De Tommaso

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5 pensieri su “La meravigliosa avventura dell’allattamento materno

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