Attività fisica e musica

In un precedente articolo ho accennato all’importanza della musica nell’attività fisica per avere migliori risultati. Ma quanto è realmente importante la musica durante l’attività fisica? Diversi studi hanno ampiamente dimostrato che il suo ascolto migliora l’efficienza psico-fisica. Modifica il ritmo cardiaco e quello respiratorio, influenza la digestione, favorisce la distensione muscolare.

Da un punto di vista psicologico può determinare differenti effetti: combattere lo stress, se lenta e a basso volume; dare carica, se ritmata. A livello motorio con la musica si ha un miglioramento della coordinazione, si rende più facile l’apprendimento.
Nelle attività sportive, la musica trova un largo impiego in situazioni differenti. In linea generale, rende meno pesante l’allenamento soprattutto se individuale, facilita l’esecuzione tecnica, favorisce il rilassamento e la concentrazione prima della gara. Trova impiego in diverse discipline.

Sport-e-musica
È noto, ad esempio, il suo impiego nelle sedute di ginnastica aerobica, in cui i ritmi ad alto volume hanno una grande forza trascinante e sortiscono un effetto contagioso nei partecipanti, coinvolti in un processo in cui i ritmi del singolo si fondono, subordinandosi a quelli del gruppo. La musica può, in altri casi, indicare le sequenze tecniche cadenzandole con il proprio ritmo. Ancora, la musica risulta di fondamentale importanza quando accompagna i momenti di rilassamento (da fare alla fine di ogni seduta) con migliore presa di coscienza, di ascolto del proprio corpo e di controllo dello stress. Va da sé che, in questo caso, si dovrà trattare di musica lenta e a basso volume.

Attività-fisica-e-musica
Per dimostrare l’influenza della musica sul corpo umano è stata effettuata un’interessante esperienza: è stata associata la musicoterapia in situazione di rilassamento, raggiunto mediante una seduta di training autogeno. Lo scopo era quello di stimolare la produzione di significativi vissuti sia a livello mentale che fisico. Dopo aver svolto gli esercizi di distensione, è stata proposta la musica, suonata con un violoncello (un brano melodico ed uno ritmico). Interessanti i risultati dell’esperimento: la musica ha prodotto risposte in prevalenza di tipo somatico. Ne sono seguite, infatti, sensazioni di calore, pesantezza, senso di sprofondamento. Il bilancio è più che positivo: l’esperienza determina maggior padronanza e consapevolezza dello schema corporeo!

Voi ascoltate musica durante lo sport? Quale?

Scopri un altro dei segreti per ottenere risultati nello sport! Clicca qui.

FONTI DELLE IMMAGINI:
http://raisport.ru/news?start=8
http://flashfitchicago.com/category/fitness/

di Monia De Tommaso

Annunci

3 pensieri su “Attività fisica e musica

  1. Pingback: Il segreto nello sport? Allenarsi con allegria! | Storia della moda femminile

  2. Pingback: Vuoi ottenere risultati nello sport? Formula i giusti obiettivi! | Storia della moda femminile

  3. Pingback: Il training autogeno di Schultz | Storia della moda femminile

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...