Il galateo a tavola

Il galateo a tavola sembra un argomento molto lontano dal quotidiano. Oramai a casa, le cene di lusso non si organizzano quasi più e se molti usi sono scomparsi, altri risultano troppo antiquati.
Tuttavia il galateo a tavola non fa riferimento solo agli eventi di gala. Ci sono regole che possono tornarci utili anche nelle cene con amici; dei piccoli trucchetti del buon comportamento e di galanteria che possono rendere i momenti a tavola più brillanti e piacevoli.

Partiamo con le informazioni più utili e quindi più importanti. Dove disporre i propri ospiti? Vi riporto un disegno semplice che riporta la disposizione degli ospiti perché la conversazione a tavola sia più fluente e piacevole.

galateo-a-tavola-disposizione-ospitiPassiamo ora a come apparecchiare la tavola nelle sue due forme, quella informale e quella formale.

galateo-a-tavola-invito-informaleInformale: solitamente si posizionano le posate più importanti ed utili vicino al piatto, e il coltello va posizionato con la lama rivolta verso l’interno. Guardiamo l’immagine. All’estrema sinistra avremo la forchetta da insalata, poi c’è quella da pranzo. Al centro abbiamo il piatto con sopra il tovagliolo e alla sua destra nel seguente ordine abbiamo il coltello da portata, il cucchiaino da tè, e poi da zuppa (ovviamente se non si usano tutte queste posate si può tenere conto delle sole posate da portata). In alto, sulla stessa longitudine del coltello è posizionato il bicchiere di acqua e alla sua destra quello da vino. Semplice giusto?

galateo-a-tavola-invito-formale
Formale: in questo caso il criterio per apparecchiare la tavola resta sostanzialmente lo stesso ma si aggiungono dei particolari. Il tovagliolo si sposta a sinistra della forchettina da insalata e sul piatto piano si poggia quello fondo (sotto il piatto piano si può aggiungere il sottopiatto). Sulla stessa latitudine delle forchette si posiziona il piattino da pane con il coltello da pane che non serve per tagliarlo (il pane si spezza con le mani) ma per spalmarci sopra il burro o altre creme a disposizione. Alla sua destra e in alto è collocato il bigliettino segnaposto e sopra il piatto ci sono le posate da dessert. La disposizione dei bicchieri resta la stessa ma dopo il bicchiere d’acqua si posiziona quello del vino rosso e a seguire quello del vino bianco. A destra, accanto il cucchiaio da zuppa invece troviamo la tazzina da caffè con piattino (che solitamente sono posizionati sulla tavola al dessert).

Concludo con l’ultima parte di questo articolo, riguardo la posizione delle posate sul piatto. Quando si termina una pietanza, le posate possono assumere significato diverso in base a come vengono posizionate sul piatto vuoto. Osserviamo l’immagine.

galateo-a-tavola-posizione-posate
Il primo esempio a sinistra è da imparare a memoria e da usare soprattutto al ristorante. Vi è mai capitato di sedere ad un tavolo in un locale, presi da una conversazione, e un cameriere vi ha sfilato da sotto il naso il vostro piatto dal quale non avevate ancora finito di mangiare? Ecco, se posizionate le posate come nell’immagine, le posate indicano che siete in pausa ma che non avete terminato di mangiare. Nel secondo caso riferite che siete pronti per il secondo piatto; nel terzo caso vi congratulate con il cuoco mentre in basso a sinistra le posate parallele indicano che avete finito. E se non avete gradito ciò che avete mangiato allora basterà posizionare le posate come nell’ultimo caso dell’immagine.

Poi ci sono altre regole del galateo quali:

non si dice buon appetito: perché per gli aristocratici la tavola era un’occasione per conversare, creare alleanze e sinergie. Il cibo era solo un contorno piacevole alla conversazione e i nobili commensali non arrivavano mai affamati ad una tavola formale;
non si dice cin cin per mancanza di eleganza;
non si chiede il sale: indicherebbe che non apprezziamo il cibo offerto. Pertanto il sale deve essere presente a tavola.
gli ultimi cucchiai di brodo vanno raccolti inclinando il piatto verso l’esterno e non verso di sé: si riduce il rischio di sporcarsi;
formaggio (morbido) e uova vanno tagliati con la forchetta. Per aiutarci a raccoglierli usiamo il pane.
il cucchiaino da caffè va utilizzato solo per mescolare e viene portato alla bocca solo quando deve portare qualcosa, mai per pulirlo.

Ce ne sarebbero un’infinità e benchè sia utile conoscere queste regole, nelle situazioni informali possono essere trasgredite. L’importante è stare insieme e divertirsi, giusto?

P.S.: Quasi dimenticavo! Che sia formale e informale, sulla tavola, il telefono non è contemplato!

FONTI DELLE IMMAGINI:
la rete 🙂

di Monia De Tommaso

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