Gli antiossidanti esogeni

Le vitamine sono sostanze che l’organismo non sa fabbricare e che devono necessariamente essere assunte dall’esterno, con i cibi. Tra le vitamine, ce n’è una che richiede dosaggi assai superiori a quelle di tutte le altre: l’acido ascorbico o vitamina C.
Non è ancora del tutto chiaro quanta vitamina C debba essere consumata ogni giorno da un individuo sano e sedentario, oppure da un atleta che si allena tutti i giorni. Gli enti sanitari nazionali ed internazionali suggeriscono dosi pari a poche decine di milligrammi al giorno; ma si tratta delle quantità che servono per prevenire una malattia, lo scorbuto, che era molto frequente varie decine di anni fa in chi faceva lunghi viaggi in mare e che, quindi, non mangiava per settimane verdura e frutta fresche, ricche di questa vitamina. Oggi lo scorbuto è quasi del tutto scomparso nei paesi più industrializzati, anche se – secondo alcuni studiosi – ci sono forme lievi che si manifestano con il sanguinamento delle gengive.

Frutta e verdura per un bel coloritoL’inquinamento atmosferico, il fumo di sigarette, determinate radiazioni (comprese quelle solari), alcune medicine, certi grassi degli alimenti, l’alcool e altri fattori generano radicali liberi, molecole molto reattive e pericolose per la salute. I radicali liberi, infatti, possono essere la causa (o una delle cause) di molti disturbi e malattie, comprese le più temibili, come i tumori e l’arteriosclerosi; essi sono anche la causa dell’invecchiamento dei tessuti e dell’organismo intero. In chi fa sport, accanto ai notevoli vantaggi per la salute, c’è però l’aumento della produzione di radicali liberi. Fortunatamente il nostro corpo è in grado di produrre sostanze che ci difendono dai radicali liberi: sono gli “antiossidanti endogeni” (endogeno significa appunto “prodotto dentro al corpo”).

Se il nostro corpo è aggredito da molti radicali liberi, gli antiossidanti endogeni possono non essere sufficienti a proteggerci. Affinché i radicali liberi non abbiano il sopravvento, diventano allora importanti gli “antiossidanti esogeni”, quelli cioè che arrivano dall’esterno, attraverso gli alimenti. Fra gli antiossidanti esogeni ce ne sono tre, assai importanti, di tipo vitaminico: la vitamina C, la vitamina E e il beta-carotene (detto anche pro-vitamina A, dato che nell’organismo si trasforma in tale vitamina). Oltre a condurre una vita sana (eliminando il fumo, gli alcolici, l’esposizione alle radiazioni e all’inquinamento), è perciò importante consumare d’abitudine alimenti ricchi di antiossidanti esogeni. Da tale punto di vista sono molto utili gli ortaggi e la frutta che – certamente con sensibili differenze fra uno e l’altro – sono di solito apportatori di antiossidanti esogeni.

Ma in quale frutta e verdura possiamo trovare questi antiossidanti? In ordine di quantità decrescente di vitamine presenti abbiamo:

antiossidanti-esogeniAgrumi: proprietà curative
antiossidanti-esogeni-vitamina-E

Dimagrire-il-menu-deve-essere-equilibrato-frutta-e-verdura-non-bastano

 

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FONTI DELLE IMMAGINI:
https://storiadellamodafemminile.wordpress.com/2014/10/26/il-segreto-per-un-bel-colorito-di-pelle/
https://storiadellamodafemminile.wordpress.com/2015/05/06/importanza-dell-alimentazione-nell-attivita-fisica
http://clonoa.wix.com/laboutiquedellaf#!l_importanza_di_frutta_secca_e_semi.jpg/zoom/mainPage/imagewvz

di Monia De Tommaso

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