Yoga contro lo stress: 1 a 0

L’antica ma sempre più attuale disciplina dello yoga è risultata efficace contro tutta una serie di disturbi collegati sia alla sfera psicologica che fisica, causati dallo stress.
Secondo uno studio revisionale può essere utile in moltissimi casi: dall’ansia allo stress, dalla depressione all’ipertensione fino alle malattie cardiache. Un vero e proprio en plein.

Ad aver suggerito che lo yoga è come una sorta di panacea per mente e corpo è stato un team di ricercatori della Boston University School of Medicine (BUSM), del New York Medical College (NYMC), e del Columbia College of Physicians and Surgeons (PCC), i quali hanno condotto uno studio revisionale i cui interessanti risultati sono stati pubblicati sulla versione online del Medical Hypotheses.

Come molti di noi sanno, gli effetti dello stress non si fermano alla sola sfera mentale, ma ricadono inevitabilmente anche in quella fisica causando dolori, ipertensione, problemi cardiaci e quant’altro. Quanto scoperto dagli scienziati potrà essere d’aiuto nello sviluppo di pratiche mediche complementari atte ad agire sia sulla mente che sul fisico per la prevenzione e il trattamento di tutti questi disturbi e patologie. Il risultato? Le pratiche yoga potrebbero così essere utilizzate in concomitanza dei trattamenti standard.

Fino ad ora, l’ipotesi più accreditata è che lo stress causi uno squilibrio del sistema nervoso autonomo e una ridotta attività del neurotrasmettitore inibitorio, gamma-ammino butirrico (GABA). Questo tipo di squilibrio ha i suoi effetti sull’intero organismo: una bassa attività di GABA si è infatti riscontrata nei disturbi d’ansia, nel disturbo da stress post-traumatico, nella depressione, nell’epilessia e anche nel dolore cronico.
La possibilità dunque di ristabilire questo equilibrio e prevenire in seguito gli effetti negativi dello stress è la sfida per prevenire e trattare tutta questa gamma di problematiche.

Ma in pratica cosa succede al nostro organismo stressato quando fa yoga? Secondo il neurochirurgo funzionale Sergio Canavero, direttore del Gruppo avanzato di neuromodulazione di Torino, la pratica dello yoga e in special modo la meditazione unita a inspirazione ed espirazione lente e consapevoli, va a rallentare l’eccitabilità della sostanza reticolare, la parte del cervello che regola la circolazione sanguigna, la respirazione, il ritmo di sonno-veglia. Questo rallentamento poi (che si apprezza notando l’aumento di onde cerebrali di tipo Alfa e Theta con l’elettroencefalogramma), per una reazione a catena, fa inserire le marce basse a tutto il sistema nervoso aiutando a ritrovare la calma.

In un precedente studio si era mostrato come vi fossero differenze nell’attività del GABA in due gruppi di persone che si erano rispettivamente dedicate a delle sessioni di yoga o delle semplici passeggiate. Nel gruppo yoga si è vista aumentare l’attività GABA con conseguente miglioramento dei sintomi ansiosi in un caso, e una riduzione del dolore lombare cronico in un altro, rispetto al gruppo di controllo che aveva soltanto passeggiato.

L’ipotesi che lo stress possa pertanto avere un ruolo nel manifestarsi di diverse condizioni mediche sia psicologiche che fisiche, porta i ricercatori a valutare l’importanza di far lavorare in sinergia le pratiche mediche tradizionali con le terapie a base di yoga. E se i risultati sono incoraggianti è indubbio che si possa proseguire nello studiare gli effetti sulla salute globale di queste tecniche, ancora da molti considerate alla stregua di una qualsiasi ginnastica priva di effetti terapeutici.

Ma passiamo all’atto pratico: vediamo insieme alcune posizioni della ginnastica meditativa che allontanano stress e preoccupazioni! Alcune figure di questa ginnastica zen le potete replicare nel salotto di casa anche voi.

La posizione del fanciullo: seduti sulle ginocchia, sedere sui talloni e fronte al pavimento: questa è la posizione del fanciullo, la figura balasana nella tradizione yoga. Riaggomitolarsi come i bambini aiuta a calmare il turbine dei pensieri. Respirate lentamente ed espirate con la stessa tranquillità. In un soffio, negatività e nevrosi scompariranno.
yoga-e-stress-posizione-del-fanciulloLa posizione dell’albero: è la più conosciuta tra le posizioni yoga. Se avete un chiodo fisso – un amore o un lavoro – da scacciare, l’esercizio dell’albero vi permetterà di raggiungere il vostro obiettivo senza alcuna fatica. In equilibrio su una gamba, piede dell’altra incollato all’incavo del ginocchio della gamba di terra … insomma, guardate la posizione nella gallery per capirci. Ecco, questo gioco di equilibrio libera da pensieri indesiderati. Del resto, se non vi concentrate sulla posizione, e volate con la mente verso altri lidi, il tonfo – il vostro – è assicurato.

yoga-e-stress-posizione-dell-albero
Uttasana
: questa posizione ha un nome complesso ma in realtà è semplice da acquisire. Tutto si risolve nel toccarsi la punta dei piedi con le mani. Eppure funziona! Rilassa! A patto che evitiate spingere la testa verso la pancia. Non si fa. Quella dovete lasciarla cadere … Insomma, per una volta potreste anche non pensare.

yoga-e-stress-piegamento-in-avanti-in-piedi
La posizione dell’aquila (immagine a sinistra) e posizione della mezzaluna (immagine a destra). Queste senza dubbio sono per i più bravi ma non scoraggiatevi perché la pratica aiuta!
yoga-e-stress-posizione-dell-aquila-e-mezzaluna
Da ricordare c’è che tutte le posizioni andrebbero tenute almeno per 60 secondi e ripetute tre volte. Alla fine del work-out, stendetevi pancia in su, braccia lungo i fianchi e pensate esclusivamente alla respirazione per dieci minuti. Il relax è garantito!

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:
Lo yoga: lo sport per il corpo e per la mente
Il training autogeno di Schultz
La pratica del training autogeno
Attività fisica e depressione

FONTE DELLE IMMAGINI:
http://www.pianetadonna.it/bellezza/corpo/posizioni-yoga-migliori-contro-ansia.html
e la rete 🙂

di Monia De Tommaso

Annunci

Un pensiero su “Yoga contro lo stress: 1 a 0

  1. Pingback: I suoni intollerabili e lo stress |

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...